Dormire a Pisa spendendo poco

Godere di una sistemazione economica al centro di Pisa significa respirare le atmosfere di una città ricca di gioielli architettonici di fama mondiale

B&B Santa Caterina D'Alessandria

In quella che fu una delle quattro Repubbliche Marinare, è possibile ancora oggi ammirare gioielli architettonici che hanno fama mondiale. Godere di una sistemazione al centro di Pisa significa respirare le atmosfere di una città che deve essere esplorata con calma e, soprattutto, a piedi. Scegliere un Bed&Breakfast è sinonimo di comfort e di risparmio, al quale si aggiunge l’opportunità di sfruttare la gentilezza di un proprietario che può condurvi alla scoperta delle cose poco note che possono risultare un valore aggiunto al vostro soggiorno.

Ad esempio vi potrebbe suggerire che la città è piena di mercatini dell’usato di cui, quello di via Buonarroti che si tiene il mercoledì è uno dei più affascinanti. Oppure potrebbe spiegarvi dello spettacolo della Luminaria, quando l’Arno viene illuminato da migliaia di lumini accesi dentro a dei bicchieri di vetro e anche palazzi e monumenti che si trovano lungo il fiume, vengono addobbati con fiaccole e candele prima di vedere l’esplosione dei fuochi d’artificio. Magari potreste anche venire a sapere che nel XVIII secolo Pisa era quasi spopolata e che l’erba aveva invaso tutte le strade. E che Shelley alloggiò in una locanda chiamata Le tre donzelle, che oggi non esiste più ma che si trovava dove oggi c’è Bazeel, il locale su Lungarno Pacinotti. Scoprire che il frontale della chiesa di S.Michele in Borgo, realizzata in marmo e caratterizzata da alcune loggette è uguale a quella della Cattedrale del Duomo e che le scritte sopra il portone centrali sono quelle originarie del Seicento.

Se volete mangiare del vero Street food al posto dei soliti fast food, potete seguire i nostri suggerimenti

GingerLab
Foto di GingerLab

Se volete mangiare del vero Street food al posto dei soliti fast food, potete seguire questi suggerimenti. In corso Italia, Nando propone la cecina, una tipica focaccia molto gustosa mentre Gingerlab in via Pisano, è famosa per i suoi sformatini di zucca, carota e mandorle.

A piazza Cairoli da Il Crudo, vengono proposti panini con prosciutto cotto e zucchine piccanti. Famosa è anche La Carta Gialla di via Fucini che si fregia del titolo di officina del panino: qui la proposta è prosciutto crudo con pecorino e tartufo.

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Cosa mangiare a Pisa Per chi è alla ricerca di nuovi sapori

Bistecca
Taglio alto di carne di vitellone o di scottona, comprensivo dell'osso, da cuocersi al sangue sulla brace o sulla griglia. (Firenze)
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Schiaccia alla pala
Grande schiacciata realizzata con la pasta del pane. Di colore giallo intenso e brunito, dopo la cottura viene cosparsa di sale e di olio extravergine di oliva. (Grosseto)
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Brigidini
Cialde color giallo-arancio molto friabili e abbastanza grandi. Composte da zucchero, farina, uova ed essenza liquida di anice (nelle ricette tradizionali si utilizzano i semi). (Pistoia)
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Cacciucco
Piatto a base di pesce, composto da diverse qualità di pesce “povero”, in salsa di pomodoro e poi adagiato su fette di pane abbrustolito e agliato poste sul fondo del piatto. (Livorno)
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Ribollita
Piatto che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure della Toscana, specialmente cavolo nero e fagioli. (Arezzo)
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Tortelli di patate
Grandi e di forma quadrata hanno un ripieno molto semplice e gustoso, composto da un impasto di patate lesse passate, parmigiano, noce moscata e sale. (Massa e Carrara)
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Panforte
Dolce realizzato con mandorle e un composto di miele e spezie. Lo stampo è rivestito di ostia e, una volta freddo, viene sommerso da una coltre di candido zucchero a velo. (Siena)
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Buccellato
Dolce nato sulla nobilitazione del pane. Esternamente mostra un colore marrone scuro e lucido. All'interno presenta una pasta dolce e morbida ricca di uva passa e anici. (Lucca)
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