Itinerario Amsterdam per 5 giorni

Anche in soli 5 giorni rimarrete affascinati dai colori di una città che si specchia sui suoi canali

Canali di Amsterdam
Foto di gags9999

Questo week end offre la possibilità di visitare Amsterdam per cinque intensi giorni. Ovviamente sarà necessario concentrare l’interesse su alcune visite stabilite in anticipo proprio per evitare l’inutile perdita di tempo di cosa vedere. Gli itinerari che proponiamo sono altamente schematizzati e pubblicati per darvi un’idea di cosa suggeriamo di vedere, senza dilungarci in quelle che sono le spiegazioni relative di ogni luogo da noi indicato e che potrete trovare facilmente in rete laddove voleste approfondirlo.

1°giorno:
Piazza Dam, Palazzo Reale, Chiesa Nuova, crociera sui canali.

2°giorno:
Oude Zijde, Oude Kerk, Red Light District, Chinatown, Rijksmuseum, Fabbrica museo Heineken.

3°giorno:
Haarlem.

4°giorno:
Westerdok, Jordaan, Casa Museo Anne Frank.

5°giorno:
Bloemenmarkt, Nieuwe Zijde, Damrak, Museo Van Gogh, Vondelpark, Leidseplein.

Amsterdam vi sorprenderà con le luci della sera

Old Centre District, Amsterdam

Con la mia famiglia, dopo aver visitato Amsterdam, siamo andati ad Alkmaar, città famosa perché ospita un caratteristico mercato del formaggio, il Kaasmarkt. In questo paese vicino alla capitale, da aprile a settembre si tiene un mercato che è iniziato nel 1593 e che si svolge nella piazza principale, la Waagplein, dove c’è anche il Palazzo della Pesa che ospita il museo del formaggio olandese. Qui ogni venerdì esattamente alle dieci del mattina, il trillo di un campanello apre le contrattazioni che vedono impegnati i kaasdragers, ossia i portatori di formaggio (sono ovviamente dei commercianti di tale prodotto) che in costumi tipici, iniziano le contrattazioni molto animate e colorite. Oltre ad assistere a qualcosa di inusuale per noi, la cittadina è davvero deliziosa e si passeggia volentieri tra le sue viuzze, gli antichi ospizi che si chiamano hofje e le chiese che conservano lo stile dell’epoca così come tutta l’area che mantiene intatta la sua configurazione originale che risale al Seicento. Sul canale di Herengracht si possono ammirare i palazzi lussuosi fatti costruire all’epoca da ricchi mercanti e tutto quanto offre la possibilità di vivere una serena gita che consiglio ai vostri lettori.

Ettore D.


Vicino a Piazza Dam, esattamente a  Ferdinand Bolstraat 112, merita una visita la distilleria Wynand Focking che è una delle più vecchie della città. Anche se nel corso degli anni è passata più volte di mano, tutti i proprietari sono stati così attenti di mantenerne l’originario aspetto che la rende un luogo pieno di storico fascino. E’ possibile ovviamente visitare la distilleria odorando tutti gli aromi che rendono caratteristici i liquori olandesi,  e poi terminare la visita nella sala della degustazione che, un gioco di luci soffuse, rende un luogo molto intimo e particolare.  Qui si può assaporare lo jenever autentico che tradizione vuole, debba essere bevuto con le mani dietro la schiena e direttamente dal bicchiere appoggiato sul bancone. Decisamente è un esercizio che vi risulterà simpatico, soprattutto dopo il primo bicchierino.

Patrizio 77


Non trovando riferimenti sul cibo olandese, vi invio un sunto delle mie esperienze. La cucina olandese non mi è parsa molta caratteristica e le cose più particolari che ho assaggiato sono state lo ‘stamppot’ che è un piatto di purè di patate con salsicce, pancetta e verdura scelta tra cavoli e crauti. Il sugo di cottura della carne viene poi messo sopra al purè per condirlo e la verdura viene tritata insieme alle patate; e un piatto che si chiama ‘erwtensoep’ che è una densissima zuppa di piselli con aggiunta di salsiccia e di pancetta. Molto meglio quanto passa il convento in fatto di alcolici con lo jenever, che è una sorta di loro gin realizzato con bacche di ginepro e servito ghiacciato. Sono molti i tipi che iniziano con quello giovane che loro chiamano ‘jonge’ per terminare con quello più invecchiato ‘oude’. Da assaggiare il kopstoot, che è una miscela di birra con jenever. Nulla da eccepire circa la birra delle quali, la Heineken è la più famosa. Voglio suggerire un paio di ristoranti. Vicino a Piazza Spui c’è  un ristorante tipico che si chiama l'Haesje Claes (Spuistraat 273-275)  molto buono e sicuramente molto conosciuto dalla gente del posto (di sabato sera andate presto perché altrimenti farete la fila). Il secondo locale è messicano e si chiama non molto fantasiosamente,  Tio Pepe si trova sempre in Spuistraat 3B. E’ veramente buono ed è aperto fino a tarda notte. Qui vengono serviti esclusivamente piatti della cucina messicana ed è veramente originale essendo anche il personale, nella maggior parte, messicano.

Trimalcione


Dopo aver visitato Amsterdam, ho optato per fare delle escursioni e per vedere i mulini a vento. Ad un quarto d’ora di treno si trova  il parco dei Mulini a Vento denominato Zaanse Schans. Per arrivarci dalla stazione centrale di Amsterdam dovrete prendere un treno diretto ad Alkmaar e scendere a Koog-Zaandijk. Il viaggio dura poco più di un quarto d'ora e il biglietto costa circa 5 euro a/r.  Poi si seguono i cartelli segnaletici  e si arriva allo Zaanse Schans. La cosa più bella è che  l’entrata è gratuita! La principale attrattiva del parco di Zaanse Schans sono i 6 mulini a vento superstiti lungo il fiume Zaan ancora oggi funzionanti e ben tenuti dalle persone che ci vivono. Si possono visitare ma si deve pagare un contributo al mantenimento (prezzo che varia da 4 a 6 euro).  Il più grande e forse il più famoso è il mulino chiamato De Kat, il gatto dove è possibile assistere alla macina dei semi di senape ma anche dei colori, della farina.  A mio avviso lo spettacolo è quello di un  paesaggio  meraviglioso  con una campagna tenuta in modo impeccabile, con questi mulini colorati che lentamente lasciano muovere le loro magnifiche pale alla brezza leggera.  Se vi viene fame ci sono anche due grandi bar in uno dei quali potrete degustare i famosi pankake ovvero delle crepes dolci o salate enormi e ripiene con qualsiasi cosa: dall'ananas al formaggio, al salame alla nutella.

Renzo P


Queste sono le impressioni che sono arrivate al nostro sito da parte di nostri lettori che hanno seguito il suggerimento dell’itinerario proposto. Se anche voi volete commentare, inviateci una mail a: commenti@weekenda.it

.

Articoli correlati

Rijksmuseum,  Amsterdam
4 giorni
Pochi giorni a disposizione ma tanti spunti interessanti nelle mete da noi proposte
Palazzo Reale
una settimana
Alla scoperta dei più bei quartieri di Amsterdam in una settimana che non dimenticherete più
Scheepvaartmuseum, Amsterdam
3 giorni
Cosa fare o vedere ad Amsterdam in soli tre giorni senza perdervi il meglio
Jordaan
i quartieri
Foto di Jordaan -Taz
Jordaan, il quartiere più caratteristico di Amsterdam dove potrete visitare la casa di Anne Frank
 Amsterdam
1 giorno
In una città così ricca di attratative è davvero difficile scegliere cosa visitare in un solo giorno, ma noi di weekenda ci siamo riusc..
Coffe Shop
cose da NON fare
Anche nella serena, trasgressiva e permissiva Amsterdam, ci sono cose che non si possono davvero fare e ci sono atteggiamenti che è bene ..
Se è la vostra prima volta ad Amsterdam e non volete perdere tempo vi suggeriamo i monumenti di maggior interesse e rilevanza storica
GreenWoods
dove mangiare
Foto di GreenWoods
Ad Amsterdam, con quasi ottocento ristoranti che propongono cucina di tutto il mondo a tutti i prezzi, anche i palati più difficili verr..

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK