Weekend a Monsummano Terme

Meta di salute, benessere e bellezza, Monsummano Terme riesce a coniugare le comodità della vita cittadina con splendore della campagna.

Grotta Giusti, Monsummano Terme

Arrivare e alloggiare a Monsummano Terme
La stazione ferroviaria più vicina a Monsummano Terme è quella di Montecatini Terme. Una volta scesi dal treno potrete, comunque, raggiungere il centro storico usufruendo delle moltissime corse che le autolinee Lazzi mettono a disposizione per i propri clienti. In linea di massima, Monsummano Terme è una città molto ben servita e trafficata, ma se desiderate visitare le campagne circostanti potreste aver bisogno di spostarvi autonomamente. In tal caso, una volta imboccata la A11, proseguite in direzione Firenze, uscite a Montecatini Terme e seguite le indicazioni per Monsummano Terme.
A livello di strutture turistico-ricettive, la città non è seconda a nessuno: alberghi, bed & breakfast, locande, agriturismi e persino resort esclusivi. Troverete una soluzione per qualsiasi esigenza e per ogni tasca!

Quando visitare Monsummano Terme
Si potrebbe dire che Monsummano Terme  sia la “sorella rivale” di Montecatini Terme: entrambe, come suggeriscono i nomi, sono mete termali. Da un lato Montecatini eroga i propri servizi presso i propri centri usando l’acqua come risorsa naturale, mentre dall’altro abbiamo Monsummano che offre pacchetti benessere similari, ma nella cornice suggestiva delle sue grotte per le quali è famosa in tutta la Val di Nievole.
A Monsummano Terme, tuttavia, non si va ricercando solo la bellezza interiore: la città, di fatti, arricchisce le menti dei propri visitatori grazie ad una lunghissima serie di eventi culturali promossi prevalentemente da due istituzioni locali, ovvero: il teatro Yves Montand e il Museo della città e del territorio. Tali manifestazioni si snodano durante tutto il corso dell’anno e vengono costantemente segnalati sui rispettivi siti Internet.

Se avete un po’ di tempo a disposizione, dirigetevi a Monsummano Alto e ammirate l’antica Chiesa di San Nicolao con le sue forme tozze e le sue mura di pietra grezza.

Chiesa di San Nicolao, Monsummano Terme
Foto di Wikimedia

PRIMO GIORNO
Con o senza eventi, sfruttate il primo giorno per visitare Il museo della città e del territorio. Il museo monsummanenese è altamente multitematico: copre aree dedicate alla geologia, all’astronomia, all’archeologia, all’arte, con un occhio di riguardo verso tutti quegli aspetti culturali legati all’identità locale come le sezioni sul Padule e sulle Attività Termali.
Se avete ancora un po’ di tempo a disposizione, dirigetevi a Monsummano Alto e ammirate l’antica Chiesa di San Nicolao con le sue forme tozze e le sue mura di pietra grezza. Tutto intorno, una cornice di resti e archetti, immersi nel tempo sbiadito e nel verde dei prati. Terminate la vostra giornata facendovi cullare dall’incantevole vista del tramonto all’orizzonte: da Monsummano Alto si gode di una vista magnifica.

SECONDO GIORNO
Se vi piacciono i musei, fate una capatina anche al Museo di Arte Contemporanea del Novecento. È piuttosto raccolto, ma ricco di opere di pittura, grafica e scultura di artisti per lo più della zona. Durante tutto il corso dell’anno vengono organizzate numerose esposizioni temporanee, alcune delle quali di grandissimo pregio. Degni di nota sono anche i giardini: deliziosi e profumatissimi.
Se, invece, siete maggiormente attratti dall’aspetto naturalistico del luogo, tappa obbligatoria è senza dubbio la Grotta Giusti dalla quale si dipanano svariati percorsi benessere. Nel visitarla vi meraviglierete subito della sua mutevolezza: si passa dalle grotte “Inferno”, nelle quali la temperatura si aggira sui 34 gradi, agli anfratti del “Paradiso” con i suoi piacevolissimi 24 gradi.

Un viaggio senza tempo, magari un po’ costoso, ma che vi lascerà nel cuore stupore e meraviglia.

Mary Cafissi

Il ponte sospeso più lugo al Mondo
Nel comune di San Marcello Pistoiese, a pochi chilometri da Monsummano Terme, si trova il più lungo ponte sospeso pedonale del mondo. A onor del vero dal 2006 il testimone è passato al Kokonoe Yume Bridge in Giappone. Il primato tornerà in Europa verso la fine del 2014 quando sarà inaugurato, con una lunghezza di 403 metri, il nuovo ponte sospeso di Reutte in Tirolo.

Articoli correlati

Panorama di Predazzo
Predazzo
Foto di Kebnekaise
Abbandona le tue ansie e immergiti nelle spa di Predazzo
Levico Terme (Trento) Sul lato Nord del Lago
Levico Terme
Cure e trattamenti alle terme di Levico Terme
Colli Euganei, Veneto
Abano Terme
A pochi chilometri da Padova, inserita nella splendida cornice dei dolci Colli Euganei, sorge Abano Terme.
Vista di Bassano del Grappa
Bassano del Grappa
Foto di ivanneth
Benessere e relax nelle spa del Bassano del Grappa.
Acqui Terme Spring
Acqui Terme
Rilassati e coccolati in un week end alle terme di Acqui Terme
Terme di Relilax
Montegrotto Terme
Weekend benessere al Relilax Hotel Terme Miramonti a Montegrotto Terme

Cosa mangiare a Pistoia Per chi è alla ricerca di nuovi sapori

Biscotti di Prato
Sono biscotti secchi alle mandorle, ottenuti tagliando a fette il filoncino di pasta ancora caldo.
guarda
Schiaccia alla pala
Grande schiacciata realizzata con la pasta del pane. Di colore giallo intenso e brunito, dopo la cottura viene cosparsa di sale e di olio extravergine di oliva. (Grosseto)
guarda
Panforte
Dolce realizzato con mandorle e un composto di miele e spezie. Lo stampo è rivestito di ostia e, una volta freddo, viene sommerso da una coltre di candido zucchero a velo. (Siena)
guarda
Brigidini
Cialde color giallo-arancio molto friabili e abbastanza grandi. Composte da zucchero, farina, uova ed essenza liquida di anice (nelle ricette tradizionali si utilizzano i semi). (Pistoia)
guarda
Cacciucco
Piatto a base di pesce, composto da diverse qualità di pesce “povero”, in salsa di pomodoro e poi adagiato su fette di pane abbrustolito e agliato poste sul fondo del piatto. (Livorno)
guarda
Buccellato
Dolce nato sulla nobilitazione del pane. Esternamente mostra un colore marrone scuro e lucido. All'interno presenta una pasta dolce e morbida ricca di uva passa e anici. (Lucca)
guarda
Bistecca
Taglio alto di carne di vitellone o di scottona, comprensivo dell'osso, da cuocersi al sangue sulla brace o sulla griglia. (Firenze)
guarda
Ribollita
Piatto che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure della Toscana, specialmente cavolo nero e fagioli. (Arezzo)
guarda