Weekend a Caprarola

Weekend fuori porta a Caprarola, uno dei Borghi più belli d'Italia

Veduta panoramica di Caprarola
Foto di Jordi

Situata a  circa 68 km da Roma, Caprarola abbraccia nel suo territorio 3/4 del lago di Vico e della valle di Vico, e si erge su un crinale esposto a mezzogiorno. Il crinale è delimitato dai fossi Pilo e Citierna. L'abitato si sviluppa in senso longitudinale tra i burroni laterali ed è attraversato dalla Via Dritta, che lo divide in due ed è opera dell'architetto Vignola, realizzata a seguito della ristrutturazione del borgo, voluta dal Cardinale Alessandro Farnese. Anticamente il territorio fu bonificato dai Romani, come testimoniano resti di acquedotti, ville e tombe, sparsi nelle campagne circostanti.

L'economia del paese si basa sull'agricoltura e sulla lavorazione del principale prodotto locale: la nocciola.

Il clima e l'aria sono eccellenti e di grande richiamo per il turismo.

Le chiese di Santa Teresa e della Madonna della Consolazione suscitano notevole interesse, così come l'immensa mole pentagonale del Palazzo Farnese

Giardini del Palazzo Farnese a Caprarola
Foto di Jan

L'antico borgo, rimasto quasi del tutto intatto, e le chiese di Santa Teresa e della Madonna della Consolazione suscitano notevole interesse, così come la Via Dritta, che, partendo dal fondo del paese ed inerpicandosi per quasi un chilometro sul crinale, si apre davanti al l'immensa mole pentagonale del Palazzo Farnese.

La struttura è incorniciata da cinque bastioni, che creano delle terrazze - belvedere, da cui si gode di meravigliosi panorami.

I lavori di costruzione della fortezza e del Palazzo avvengono a più riprese, nel 1520 e nel 1559. La pianta pentagonale e i bastioni sono opera dell'architetto Antonio da Sangallo, grande esperto di edifici militari; mentre il Palazzo Residenziale è opera sia del Vignola che dell'architetto Del Duca. Al Vignola, in particolare, si deve l'imponente Scala Regia, che sale a  chiocciola e collega il piano terra al piano nobile, dove sono collocati gli appartamenti dei Cavalieri. Il piano nobile è coperto da terrazze, opera del Rainaldi, così come su sono alcune parti del parco. Le stanze sono state decorate con affreschi realizzati principalmente dai fratelli Taddeo e Federico Zuccari, con temi dettati dallo stesso Cardinale, uomo di grande cultura, e dal suo segretario Annibal Caro.

I Borghi più belli d'Italia
Caprarola è stato eletto uno dei Borghi più belli d'Italia. Gli altri borghi del Lazio che fanno parte di questa classifica sono Boville Ernica, Campodimele, Castel di Tora, Castel Gandolfo, Civita di Bagnoregio, Collalto Sabino, Monte San Giovanni Campano, Orvinio, San Donato Val di Comino, Sperlonga, Subiaco e Torre Alfina.

Cristina Settembri

Articoli correlati

Villa Hanbury
Ventimiglia
Villa Hanbury e i suoi splendidi giardini si trovano in Liguria sul promontorio della Mortola non distante da Ventimiglia e dal confine Fr..
Panorama nella nebbia, Chiusdino
Chiusdino
Tra colline, montagne e valli, in un territorio disegnato da corsi d'acqua, si trova il caratteristico Chiusdino.
Grotte di Frasassi
Grotte di Frasassi
Weekend alla scoperta delle famose grotte in provincia di Ancona
Borgo a Mozzano
Borgo a Mozzano
Atraversato dal tortuoso fiume Serchio, Borgo a Mozzano è il paese degli archi e dei ponti
Paestum
Paestum
Arte, storia, cultura, mare, spiagge, cibo, sole, natura, relax, tutto questo in una sola parola: Paestum
Palazzina di caccia di Stupinigi
Stupinigi
Un tuffo nel passato a Stupinigi

Cosa mangiare a Viterbo Per chi è alla ricerca di nuovi sapori

Porchetta di Ariccia
La porchetta viene cotta alla brace dopo che sia stata aromatizzata con sale, pepe e tantissime erbe. Dopo una lunga cottura viene servita fredda.
guarda
Bignè fritti di San..
Queste paste sono i classici bignè che anziché essere cotti al forno vengono fritti in abbondante olio, riempiti di deliziosa crema pasticcera e imbiancati con zucchero a velo.
guarda
Gnocchi alla romana
Si preparano con il semolino anziché con le patate e vengono cotti nel latte dopo averli spolverati con formaggio e tuorli d’uovo prima di essere gratinati al forno con burro e parmigiano
guarda
Minestra di Broccoli..
Primo piatto di una povera (a quei tempi) cucina che si compone con broccolo romanesco a pezzi e arzilla, ossia il pesce razza. Un sapore d’altri tempi.
guarda
Saltimbocca alla rom..
Fettine di vitello sopra le quali va posizionata una fetta di prosciutto e una foglia di salvia, poi arrotolate e sigillate con un stuzzicadenti. Cotte con burro e irrorate di vino bianco.
guarda
Bucatini all’Amatr..
Nata ad Amatrice era un piatto povero preparato dai pastori che utilizzavano solo quello che avevano: la pasta, il guanciale, il pecorino, il pepe nero, lo strutto e qualche pomodoro maturo.
guarda
Spaghetti alla carbo..
Piatto tanto semplice quanto saporito a base di guanciale a cubetti fritto in olio, con spaghetti al dente nei quali si metterà rosso d’uovo mischiato con pecorino grattugiato e pepe
guarda
Pizza di Civitavecchia
Tipico dolce dell’Alto Lazio, si prepara tutto l’anno anche se durante il periodo Pasquale è tradizione mangiarlo. Ingredienti: farina, ricotta, zucchero, pasta di pane, burro e uova.
guarda