Weekend a Sirmione

Cullati dal lago e da un ottima pizza, da casette colorate e circondati da olivi.

Le porte di Sirmione

Quando si arriva a Sirmione si viene subito rapiti dal clima vacanziero che si respira, che sia estate o inverno sembra davvero di cambiare mondo, sarà per le casette colorate o per la gran quantità di olivi che vi circondano, il clima poi è mite anche d’inverno ed è tutto molto rilassante.

La particolarità di Sirmione è che si trova su una penisola che si allunga sul Lago di Garda e divide in due parti la riva del lago meridionale, non è comunque tutta qua la cittadina che si estende fino a Punta Grò.

Sirmione ha origini antichissime che partono dal Neolitico ed arrivano fino all’Unità d’Italia .

Una volta arrivati alla piccola penisola Sirmionese verrete accolti dal Castello Scaligero che sta a guardia dell’entrata del borgo, ed è stato costruito in tre diverse fasi, percorrere il ponte di legno ed entrare nella Sirmione “vecchia” è davvero affascinante, soprattutto se avete la fortuna di trovarvi durante una giornata di sole.

La cittadina al di là del ponte è tutto un dolce groviglio di viottoli, una parte che guardano il lago ed una parte che si snodano tra piccole osterie e palazzetti medievali per portarci fino alle Grotte di Catullo.

Il nome delle Grotte di Catullo tradisce un po’, in effetti è la risultante di una tradizione quattrocentesca che vedeva le rovine prima degli scavi sotto caverne, si dice che ciò che possiamo vedere oggi sia quello che resta della villa dove visse Gaio Valerio Catullo.

E siete amanti delle piccole chiese poi fate un giro dentro la Chiesa di Sant’Anna, proprio vicina al Castello Scaligero, e la Chiesa di Santa Maria della Neve o Santa Maria Maggiore che è stata costruita utilizzando interamente i resti della precedente Chiesa di San Martino.

La particolarità di questa piccola chiesa è che la facciata è decorata interamente in terracotta e che il portico è composto da 5 arcate.

Gli amanti della fotografia troveranno tantissimi spunti per i propri scatti..

Il centro di Sirmione
Foto di laura_aura71

All’interno del borgo si trovano botteghe artigiane e piccole osterie che ci accoglieranno per uno spuntino, gli amanti della fotografia troveranno tantissimi spunti per i propri scatti e se avete tempo fermatevi per il tramonto, è un momento magico.

Una particolarità dell’architettura moderna di Sirmione è data da Palazzo Maria Callas, oggi è di proprietà comunale, che ha appunto dato il nome al palazzo, è la casa dove Maria Callas visse col marito negli anni cinquanta.

Per la notte potete fermarvi presso una piccola struttura chiamata Hotel Riel che si trova leggermente più a nord rispetto alla penisola Sirmionese, Le stanze sono tutte curatissime e la gestione è famigliare, e l’accoglienza davvero piacevole.

La maggior parte delle stanza ha l’affaccio sul lago ed è davvero bello svegliarsi la mattina uscire sul piccolo balconcino e godersi la vista.

L’hotel ha annesso il Ristorante Il Braciere, una volta entrati verrete investiti dai profumi dell’ottima cucina dello chef, l’ambiente è intimo, caldo e piacevole e verrete fatti accomodare dal personale gentilissimo e dovrete solo rilassarvi.

Il menù è davvero vario e ricco, ce n’è per tutti i gusti, io personalmente vi consiglio di buttarvi sulla pizza che è ottima e cotta nel forno a legna, la pasta rimane croccante ai bordi e leggermente morbida al centro e il connubio dei sapori è qualcosa al quale non si può resistere.

Questa specialità è il motivo per la quale Il Braciere è molto conosciuto in zona, al di là dell’ottima cucina, tutti vengono qua per la pizza che è davvero speciale!

La pizza che su tutte ha per me guadagnato dei punti e che secondo me dovete assolutamente assaggiare è la Casanova, farcita con melanzane, salamino piccante, funghi porcini e grana, è deliziosa!

La cottura della pizza è sempre ottimale e tenete conto che in questo ristorante sono super informati e molto preparati sulla cucina per gli intolleranti al glutine.

Come resistere ad un weekend così?

Sara Manelli

I castelli più belli d'Italia
I nostri lettori hanno eletto il Castello Scaligero di Sirmione come uno dei castelli più belli d'Italia. Fanno parte di questa speciale classifica anche il Castello di Gradara, il Castello Aragonese di Taranto, Castel Sant'Angelo di Roma, il Castello di Monteriggioni a Siena, Castel Dell'Ovo di Napoli, il Castello Estense di Ferrara, Castel Coira di Sluderno a Bolzano, il Castello Miramare di Trieste, il Castello di Venere di Erice, il Castello Sforzesco di Milano, Castel del Monte di Andria, il Castello di Fènis ad Aosta, la Rocca Borromeo di Angera a Varese, il Castello Normanno-Svevo di Bari, il Castello di San Giorgio a Mantova, la Rocca Maggiore ad Assisi e il Castello del Buonconsiglio di Trento.

Articoli correlati

I migliori ristoranti romantici di Sirmione perfetti per una cena in compagnia della persona amata
guarda
Recensione dei bed and breakfast di Sirmione del Tronto più romantici e ricchi di fascino, ideali per una fuga d'amore del week end
guarda
Anguillara Sabazia - Lago di Bracciano
Bracciano
Arroccato su una collina tufacea e caratterizzato da pittoreschi vicoli e da siti archeologici si trova Bracciano.
Panorama sul Lago Tresimeno
Lago Trasimeno
Foto di Chris Ford
Una leggenda narra che il principe Trasimeno arrivando in questi luoghi conobbe una incantevole ninfa.
La città di Garda
Garda
Un week end dedicato agli amanti del trekking e del Nordic Walking è quello che proponiamo al Lago di Garda.
Tramonto sul Lago di Como
Como
Scoprite il fascino irresistibile di un week end sul lago di Como

Cosa visitare nei dintorni di Sirmione Per chi ama viaggiare

Clicca qui per attivare la mappa

Cosa mangiare a Brescia Per chi è alla ricerca di nuovi sapori

Valigini
Fagottini di foglie di verza appena sbollettate con un ripieno di trito di pollo e patate e cotti su un fondo di olio, burro e cipolla con salsa di pomodoro.
guarda
Costoletta alla miil..
Secondo tipico che è realizzato dalla costoletta che viene passata nell'uovo e poi nel pangrattato quindi fritta nel burro.
guarda
Pizzoccheri della Va..
I pizzoccheri alla Valtellinese sono il piatto simbolo della cucina tradizionale Valtellinese e sono realizzati con farina di grano saraceno.
guarda
Cassoeula
È un piatto invernale tipico composto da uno stufato di verze e carni di maiale (salsiccia, puntine, piedini e cotica).
guarda
Risotto alla milanese
Classico primo della cucina milanese, il famoso risotto è preparato con l’aggiunta di midollo di bue e zafferano che lo differenziano da tutti gli altri.
guarda
Ossobuco alla milanese
Ossibuchi della zampa di vitello infarinati e passati in padella con olio e burro e poi cotti con salsa di pomodoro.
guarda
Gorgonzola
Formaggio fresco erborinato prodotto con latte di vacca la cui particolarità risiede nelle muffe che ne determinano il sapore che può essere dolce o piccante.
guarda
Polenta taragna
Polenta fatta con farina di grano saraceno e di farina di mais che una volta cotta va aggiunto burro e formaggio.
guarda

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK