Weekend a Pisa

Pisa offre al visitatore un incantevole nucleo storico che si afferma nel Campo dei Miracoli, dove trovano sede la bellissima Piazza del Duomo, la Torre pendente, il Battistero, il Duomo ed il Campo Santo

Piazza dei Miracoli

Si dice Pisa e si pensa immediatamente alla sua torre pendente famosa in tutto il mondo. Eppure di questa incantevole cittadina toscana, si potrebbe vedere anche dell’altro. Secondo una leggenda, Pisa sarebbe stata fondata da profughi troiani scappati prima in Grecia nell’omonima città di Pisa nel Peloponneso e poi emigrati sulle coste del Tirreno. La vera origine non è stata ancora scoperta anche se alcuni la fanno risalire all’epoca etrusca. Quel che è certo è che la città prende ad essere conosciuta in epoca romana con il nome di Pisae. Indomita e fiera Repubblica Marinara, Pisa offre al visitatore un incantevole nucleo storico che si afferma nel Campo dei Miracoli, dove trovano sede la bellissima Piazza del Duomo, la Torre pendente, il Battistero, il Duomo ed il Campo Santo. Questa parte della città è il fulcro dell’interesse turistico anche se, basterebbe spostarsi di poco per scoprire altre bellezze artistiche custodite a Pisa.

E’ comunque innegabile simbolo di Pisa, la Torre. Monumento universalmente conosciuto per via di una significativa pendenza, fu edificata tra il XII ed il XIV secolo. Sin dalla sua prima fase di costruzione la torre ha iniziato ad avere questa caratteristica pendenza a causa della instabilità di una parte di terreno che ha iniziato subito a cedere. Nonostante il fatto che penda, non c’è pericolo di crollo in quanto il suo baricentro cade nella base di appoggio per cui è reputata sicura. 

Altro elemento visitabile nel centro storico è il bellissimo Battistero, il più grande battistero in Italia

Battistero di San Giovanni

Il Duomo è dedicato a S.Maria Assunta ed è un importante esempio di arte romanica pisana che ha fuso gli stili dell’arte normanna, bizantina, araba e paleocristiana dando vita ad una miscela che anticipò il Rinascimento fiorentino. Testimonianza dello splendore di Pisa come Repubblica Marinara, si iniziò la sua costruzione nel 1064 esattamente nello stesso anno in cui anche Venezia stava ricostruendo la Basilica di San Marco. E’ quindi probabile il fatto che le due potenze marinare siano state coinvolte in una speciale competizione circa chi possedesse la Basilica più bella e ricca.

Altro elemento visitabile nel centro storico è il Battistero la cui costruzione, iniziata a metà del XII secolo è opera dell’architetto Diotisalvi ma di cui molte sculture sono opera di Nicola Pisano e di suo figlio Giovanni che realizzarono anche il bellissimo Pulpito che rappresenta scene della vita di Gesù. La cupola esterna copre solo il giro interno dei pilastri e probabilmente la mancanza di denaro è stato il motivo per cui è costituita da materiali differenti (tegole rossi e lastre di piombo) e, per lo stesso motivo è attribuito l'assenza di affreschi sul soffitto.  In ogni caso, il Battistero di Pisa è il più grande battistero in Italia.

Ultima attrazione che si può ammirare sulla piazza è il Camposanto Monumentale che pare sia luogo sacro perché i crociati portarono qui la terra santa presa sul monte Golgota, appena fuori Gerusalemme. In questo luogo trovano sepoltura i personaggi pisani più illustri e vi si trovano opere d'arte dall'età etrusca, a quella romana e medievale fino a capolavori del secolo scorso. 

Le piazze medioevali più belle d'Italia
Piazza del Duomo a Pisa è una tra le più belle piazze medioevali d'Italia. Fanno parte di questa classifica anche Piazza del Comune a Cremona, Piazza della Signoria a Gubbio, Piazza IV Novembre a Perugia, Piazza del Duomo a Pistoia, Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo a San Gimignano, Piazza del Campo a Siena, Piazza Duomo a Trento, Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori a Verona, Piazzetta san Pellegrino a Viterbo, Piazza dei Priori a Volterra, Piazza Vecchia e Piazza del Duomo a Bergamo, Piazza Inferiore e Piazza Superiore di San Francesco ad Assisi, Piazza Grande ad Arezzo, Piazza Silvestri a Bevagna, Piazza Matteotti a Castell'Arquato, Piazza del Comune a Fabriano, Piazza della Signoria a Firenze, Piazza San Martino a Lucca, Piazza Sordello a Mantova, Piazza Garibaldi a Massa Marittima, Piazza della Frutta e Piazza delle Erbe a Padova, Piazza del Duomo a Parma, Piazza del Duomo a Spoleto, Piazza del Popolo a Todi e la Piazza di Torcello.

I parchi preistorici più belli d'Italia
Il Parco Preistorico di Peccioli a Pisa è uno dei parchi tematici sulla preistoria più belli d'Italia. Per tutti i bambini amanti dei dinosauri ecco l'elenco degli altri parchi italiani: il Parco della Preistoria presso Etnaland a Catania, il Parco delle Grotte di Famosa e la Grotta dei Dinosauri a Taranto, il Parco della Preistoria di Cremona, Archeopark a Brescia, il Parco della Preistoria Lost World a Torino, il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro a Trento, la Città dei Dinosauri a Benevento, il Mondo della Preistoria a Vibo Valentia, il Parco dei Dinosauri a Bari e l'Archeodromo delle Madonie a Palermo.

Articoli correlati

Ristorante Squisitia
Pisa
Con le sue opere d'arte famose in tutto il mondo, Pisa è la meta ideale per una serata romantica a lume di candela.
guarda
Recensione dei bed and breakfast di Pisa più romantici e ricchi di fascino, ideali per una fuga d'amore del week end.
guarda
Varramista
Pisa
Foto di Varramista
Recensione delle migliori cantine di Pisa dove poter degustare i vini prodotti e conoscerne la storia
guarda
Godere di una sistemazione economica al centro di Pisa significa respirare le atmosfere di una città ricca di gioielli architettonici di ..
guarda
Geotermia, cultura, tradizione locale, natura incontaminata e proverbiale ospitalità: ecco la ricetta del successo di un weekend a Pomara..
Mondovì fa parte delle “sette sorelle” ovvero le sette città più importanti della provincia di Cuneo e si fece conoscere soprattutt..

Cosa visitare nei dintorni di Pisa Per chi ama viaggiare

Clicca qui per attivare la mappa

Cosa mangiare a Pisa Per chi è alla ricerca di nuovi sapori

Cecina
Torta salata molto bassa, preparata con farina di ceci, acqua, sale e olio extravergine di oliva. Si cuoce in forno a legna, in teglia, e assume con la cottura un vivace colore dorato. (Pi..
guarda
Biscotti di Prato
Sono biscotti secchi alle mandorle, ottenuti tagliando a fette il filoncino di pasta ancora caldo.
guarda
Brigidini
Cialde color giallo-arancio molto friabili e abbastanza grandi. Composte da zucchero, farina, uova ed essenza liquida di anice (nelle ricette tradizionali si utilizzano i semi). (Pistoia)
guarda
Bistecca
Taglio alto di carne di vitellone o di scottona, comprensivo dell'osso, da cuocersi al sangue sulla brace o sulla griglia. (Firenze)
guarda
Buccellato
Dolce nato sulla nobilitazione del pane. Esternamente mostra un colore marrone scuro e lucido. All'interno presenta una pasta dolce e morbida ricca di uva passa e anici. (Lucca)
guarda
Tortelli di patate
Grandi e di forma quadrata hanno un ripieno molto semplice e gustoso, composto da un impasto di patate lesse passate, parmigiano, noce moscata e sale. (Massa e Carrara)
guarda
Ribollita
Piatto che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure della Toscana, specialmente cavolo nero e fagioli. (Arezzo)
guarda
Schiaccia alla pala
Grande schiacciata realizzata con la pasta del pane. Di colore giallo intenso e brunito, dopo la cottura viene cosparsa di sale e di olio extravergine di oliva. (Grosseto)
guarda

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK