Weekend a Perugia

Weekend con bambini nel capoluogo umbro fondato dagli Etruschi

Il centro di Perugia

Il capoluogo umbro è città d’arte, fondata dagli Etruschi e ricca di storia e monumenti. E’ il principale polo culturale ed economico della regione, nonché meta turistica e sede universitaria. Il suo centro storico si erge su un’acropoli a circa 450 m sul livello del mare, costruita su due colline: il colle del Sole e il colle Landone.

A 5 km dal centro cittadino, nella prima periferia ad ovest, sorge il quartiere Ferro di Cavallo, che ospita il primo parco divertimenti faunistico italiano. La Città della Domenica si sviluppa sul monte Pulito, per iniziativa del signor Mario Spagnoli, imprenditore umbro, che nel 1960 trasforma i terreni di sua proprietà in un parco divertimenti per famiglie.

Il parco abbraccia più colline del monte Pulito e propone,immerse nella fitta vegetazione umbra, ricostruzioni di carattere fiabesco, ma anche oasi faunistiche ed attrazioni meccaniche, come il trenino che gira attorno al laghetto, senza scordare l’attrezzatissimo ristorante panoramico.

Nel corso del tempo, il parco ha sviluppato la sua impronta didattica, dando asilo a diverse specie animali, sia allo stato brado, che in opportune recinzioni, ed allestendo un rettilario ben “frequentato”.

A pochi chilometri dal centro cittadino sorge la Città della Domenica, il primo parco divertimenti faunistico italiano.

Città della Domenica

La mascotte del parco è Burro, l’asinello bianco dell’Asinara.

In occasione del recente cinquantesimo anniversario, l’offerta del parco si è arricchita con spettacoli di rapaci e duelli ambientati nel Far West; per non dimenticare la classica mungitura della mucca nella fattoria.

L’amore per l’ambiente e il contatto con gli animali qui raggiungono l’apice della simbiosi: lungo i percorsi naturalistici si possono incontrare specie protette, animali della fattoria, volatili ed animali esotici. E tutto procedendo a piedi, o a bordo del “Primo Trenino dei Parchi d’Italia”.

La visita al parco è intervallata da momenti di animazione, giochi ed intrattenimenti tematici, per piccoli e grandi. Molto interessanti sono anche i laboratori di didattica, che sensibilizzano i giovani visitatori su temi quali il riciclo, l’evoluzione, ma anche intrugli e miscugli del mondo di fiaba.

Ma se tutto questo non dovesse bastare, per i più grandicelli c’è anche la possibilità di vivere una giornata da ranger, in totale contatto con la natura e gli animali.

Il parco propone anche la possibilità di frequentare dei centri estivi e di organizzare feste di compleanno immersi nel verde.

Cristina Settembri

Città più visitate dagli Italiani nel mese di Ottobre
Dalle classifiche stilate dall'Osservatorio Nazionale del Turismo risulta che da diversi anni, proprio grazie all'Eurochocolate, il Festival Internazionale della cioccolata, Perugia risulta al secondo posto tra le mete preferite dagli italiani nel mese di Ottobre. Ecco la classifica completa: Roma, Perugia, Firenze, Barcellona, Parigi, Appennini, Milano, Torino, Pisa e Vienna.

Le piazze medioevali più belle d'Italia
Piazza IV Novembre a Perugia è una tra le più belle piazze medioevali d'Italia. Fanno parte di questa classifica anche Piazza del Duomo a Pistoia, Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo a San Gimignano, Piazza del Campo a Siena, Piazza Duomo a Trento, Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori a Verona, Piazzetta san Pellegrino a Viterbo, Piazza dei Priori a Volterra, Piazza Vecchia e Piazza del Duomo a Bergamo, Piazza Inferiore e Piazza Superiore di San Francesco ad Assisi, Piazza Grande ad Arezzo, Piazza Silvestri a Bevagna, Piazza Matteotti a Castell'Arquato, Piazza del Comune a Cremona, Piazza del Comune a Fabriano, Piazza della Signoria a Firenze, Piazza della Signoria a Gubbio, Piazza San Martino a Lucca, Piazza Sordello a Mantova, Piazza Garibaldi a Massa Marittima, Piazza della Frutta e Piazza delle Erbe a Padova, Piazza del Duomo a Parma, Piazza del Duomo a Pisa, Piazza del Duomo a Spoleto, Piazza del Popolo a Todi e la Piazza di Torcello.

Le 10 opere più famose di Piero della Francesca
Il Polittico di Sant’Antonio, conservato nella Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia, è, a nostro parere, una delle 10 opere più famose di Piero della Francesca. Completano questa speciale classifica Sigismondo Malatesta e San Sigismondo, nel Tempio Malatestiano di Rimini, la Resurrezione di Cristo, al Museo Civico di Sansepolcro, la Flagellazione, nella Galleria Nazionale delle Marche ad Urbino, il Ritratto di Sigismondo Pandolfo Malatesta, al Louvre di Parigi, il Battesimo di Cristo e la Natività, al National Gallery di Londra, le Storie della vera Croce, nella Chiesa di San Francesco, ad Arezzo, i Ritratti di Federico da Montefeltro e Battista Sforza, agli Uffizi di Firenze, la Sacra conversazione, alla Pinacoteca di Brera a Milano e la Madonna del Parto nella Cappella del Cimitero di Monterchi.

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Cosa visitare nei dintorni di Perugia Per chi ama viaggiare

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Cosa mangiare a Perugia Per chi è alla ricerca di nuovi sapori

Ciaramicola
Dolce di pasta a forma ciambella rotonda a base di farina, zucchero, latte al quale si aggiunge alchermes.
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Prosciutto di Norcia
Tipico della tradizione norcina questo prosciutto, ricavato dalla coscia posteriore del maiale, è caratterizzato dal suo sapore particolarmente sapido.
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Parmigiana di gobbi
Cardo lessato e fritto con farina e uova sbattute e poi a striscioline, disposto a strati in una teglia con besciamella e sugo di pomodoro e cotto al forno.
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Salsicce di cinghial..
Tipico prodotto norcino dove l’impasto è a base di maiale con l’aggiunta di una buona parte di macinato di cinghiale selvatico.
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Galantina
Gallina disossata ed eviscerata, la cui pelle viene riempita con macinato di pollo e manzo, uova lessate, pepe, formaggio, noce moscata e pistacchi sgusciati e poi cotto in brodo.
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Cojoni di mulo
Insaccato dalla tipica forma a sacchetta che caratterizza la norcineria proveniente appunto da Norcia.
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Cicerchiata
Dolce di pasta di farina, uova, burro e zucchero dal quale si ricavano piccole palline da friggere nell'olio d'oliva. Scolate, vengono disposte a mucchio e ricoperte di miele.
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Lenticchie di Castel..
Consumate in umido con pomodoro, sono coltivate nella zona di Castelluccio e si caratterizzano per la loro piccola dimensione.
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